Parrocchia
S.Giovanni Battista
Piazza Garibaldi 10 - 44047 Dosso (Fe)- 
Email : dosso.parrocchia@gmail.com
lunedì 14 ottobre 2019
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La chiesa
Sul principio del 1700, sorgeva l'attuale Chiesa, dedicata a
S. Giovanni Battista, posta in Via Imperiale (oggi Piazza Garibaldi), con cinque altari, la sagrestia e la canonica, l'Oratorio, il campanile con due campane e il cimitero, circondato da muraglia (oggi non più esistente).
Mappa Interno chiesa Navata Principale
  Interno chiesaAltare MaggioreAltare Madonna della CinturaAltare S.AntonioAltare CadutiBattisteroAltare Don BoscoAltare Sacro CuoreCappella Madonna delle rogazioni Gli altari sono :
  1. Altare Maggiore, ossia del Santissimo Sacramento ; dove è situato un pregevole quadro di U.Gandolfi raffigurante San Giovanni Battista
  2. Altare della Beata Vergine della Cintura; con sculture di Carlo Spisani
  3. Altare di S. Antonio da Padova, anch’esso opera dello Spisani
  4. Cappella dei Caduti
  5. Cappella del Battistero
  6. Altare di S. Clemente Papa,
    oggi Altare di S.Giovanni Bosco
  7. Altare di S. Francesco d' Assisi, oggi Altare del Sacro Cuore di Gesù
  8. Cappella degli uomini,oggi con la Madonna delle rogazioni
  
Storia della Chiesa
Dall’inventario di Don Ercole Antonio Fortini, rettore di Dosso, redatto nel marzo 1735, risultavano numerosi possedimenti della Parrocchia, una parte dei quali furono incamerati dalla Stato Italiano nel 1867 o venduti successivamente. Don Clemente Melloni, tanto legato alla Chiesa di Dosso, la arricchì di molti arredi sacri, di mobili e suppellettili e, dopo l'incendio che l'aveva rovinata, aiutato dai parrocchiani, la restaurò e la rabbellì. Nel 1743 fece rifare l'Altar maggiore, nel quale si può ammirare il bel quadro di Ubaldo Gandolfi, che rappresenta S.Giovanni Battista che indica Gesù, titolare dell'Arcipretura di Dosso. Nel 1749, don Clemente Melloni fece erigere, 1'Altare intitolato alla Beata Vergine della Cintura e in quello stesso anno, nell'attiguo Oratorio consacrato all'Immacolata Concezione di Maria Vergine e ai S.S. Agostino e Monica, fu innalzato di nuovo l'Altare. Ottenne, con rescritto del 27 marzo 1771, facoltà di poter fare la rinnovazione del sacro fonte battesimale, nel Sabato Santo, a condizione che avesse il consenso del suo plebano.
Don Clemente Melloni fu ben degno degli onori e dei privilegi, avendo speso, nei 36 anni trascorsi a Dosso, le migliori energie per la sua Chiesa e per la sua Parrocchia.
Il Campanile attuale, alto 30 metri, fu fabbricato dagli Ufficiali della Chiesa, sulla metà del 1800. Nel XX secolo la parrocchia ha vissuto periodi floridi e ricchi di fede ed altri meno entusiasmanti. Dopo l’immane tragedia della seconda guerra mondiale, i dossesi hanno ripreso subito il cammino guidati dal parroco, buon Arciprete, don Luciano Alvisi, inaugurando nel 1952 l’Asilo infantile, dove si insediarono le Suore Missionarie Zelatrici del Sacro Cuore; questo ordine ha lasciato la gestione della Scuola Materna Parrocchiale nel 1997, da quell’anno è gestita da un gruppo di volontari, il cui Presidente è il parroco. Alla fine del secolo i locali parrocchiali sono stati resi inagibili e quindi si è iniziato a pensare alla necessaria ristrutturazione. Nel Natale 2004 don Gabriele Carati ha presentato il progetto per il loro rinnovamento. Nel gennaio successivo sono iniziati i lavori di ristrutturazione della canonica e del teatrino, oltre che di alcune parti della Chiesa bisognose di restauro. Con l’aiuto di tutta la comunità parrocchiale e delle istituzioni locali, nel novembre 2007 è avvenuta l’inaugurazione delle rinnovate strutture, tornate agli antichi splendori.
By Stento Software 2008 Aggiornato : 01-05-2016
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